Iglesias (CI) – Meeting Sardegna 2019: turismo escursionistico in ambito minerario – 18.10.2019

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Categoria: Corsi Aggiornamento
Luogo: Iglesias

Organizzatore: Martino Nino
Formatore: Scanu Massimo

Sede: Iglesias (CI) – aula Villa Boldetti

Codice corso aggiornamento: 001308-19
Crediti formativi: riconoscimento di 3
 crediti formativi ai soci AIGAE

Data: 18 Ottobre 2019 ore 09:00
Durata ore corso: 4 ore

Corso riservato ai soci Aigae – NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 50
Costo: la partecipazione all’evento è gratuita.

Info e prenotazione:
termine iscrizioni entro il 13 ottobre 2019.
Le attività formative cominciano alle ore 9:00; è consigliabile perciò arrivare a Iglesias il giorno precedente.
Per chi scegliesse di non venire con mezzo proprio e di non utilizzare mezzi pubblici metteremo a disposizione un servizio navetta che fermerà a Cagliari stazione giovedì 17 Ottobre alle ore 17.30.
Costo del trasporto e tipologia del mezzo scelto dipenderanno dal numero di iscritti.
Sarà quindi cura dei partecipanti comunicare all’indirizzo mail formazione@aigae.org la scelta di usufruire del servizio entro una settimana dall’inizio dall’evento.
Una convenzione con il Consorzio turistico di Iglesias ci consente di offrire ai soci il servizio di b&b a 20 euro/notte nelle strutture facenti parte dell’elenco allegato.
E’ presente un’area camper in loc. Masua.


Descrizione:
Mattina
turismo minerario: trekking delle aree minerarie dismesse, cenni di geologia e giacimentologia in ottica di divulgazione turistica.
Pomeriggio
Turismo minerario: visita a siti minerari dismessi recuperati a fini turistici, cenni di storia e arte mineraria in ottica di divulgazione turistica.
2 moduli di 2 ore


Abstract:
Corso di formazione: trekking delle aree minerarie dismesse, cenni di geologia e giacimentologia.
La Sardegna ha una storia geologica molto complessa e visto che nel suo territorio sono rappresentati più o meno bene tutte le Ere geologiche, essa può essere considerata un vero e proprio libro di geologia a cielo aperto.
All’interno di queste antiche rocce si sono formati, a partire dal Paleozoico, importanti giacimenti minerari coltivati per i suoi importanti minerali a partire dalla preistoria.
Infatti già nel Neolitico alla falde del Monte Arci, un vulcano formatosi 3-4 Milioni di anni fa, si estraeva l’ossidiana, l’oro nero che antiche genti estraevano, lavoravano e commerciavano in tutto il Mediterraneo.
Alla metà dell’800 deve essere però fatta risalire l’inizio della Epopea Mineraria Sarda: richieste di permessi di ricerca e concessioni minerarie per piombo, zinco, rame, ferro, argento e altro si susseguirono innumerevoli in tutta la Sardegna, tanto è che non esiste area nell’Isola dove non siano state fatte ricerche minerarie.
I principali siti estrattivi si concentrarono però nell’Iglesiente, Arburese e Sulcis per il piombo e lo zinco, ma anche nel Sarrabus con l’argento, nella Barbagia per l’antracite e il rame e anche nella Nurra.
Sono proprio queste le aree individuate nel 2001 per fare parte del Parco Geominerario della Sardegna, nato appunto con l’idea di dare una prospettiva futura post estrattiva ai territori minerari, che tutelasse, conservasse e valorizzasse i siti minerari e la loro memoria storica.
Purtroppo l’idea di parco, così come era stata pensata non ha funzionato appieno. Tanti siti restano tuttora abbandonati o mal gestiti e mal valorizzati, lasciando un enorme potenziale inespresso.
In tale contesto la figura della guida ambientale, che conosce il territorio e la storia mineraria può contribuire alla conservazione della memoria storica dei luoghi, accompagnando i turisti in sicurezza e facendo conoscere il nostro importante passato minerario.

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Luogo dell’evento

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